Gli ETF presentano innumerevoli vantaggi rispetto ad altre forme di investimento. Vediamo di seguito quelli principali.

LIQUIDITÀ

Trattandosi di strumenti quotati in borsa, sono scambiabili e liquidabili (in tutto o in parte) in qualsiasi momento, compatibilmente con gli orari di apertura dei mercati.

Si tratta di una caratteristica fondamentale, che spesso viene “dimenticata” quando si pensa ad altre forme di investimento.

Per liquidare dei fondi gestiti da una banca o da un’assicurazione possono essere necessari diversi giorni, se non settimane, e spesso ci sono delle penali (molto piacevole dover pagare per riavere indietro i propri soldi).

Per non parlare degli investimenti in immobili (del resto, lo dice la parola stessa…) o in società non quotate, la cui liquidazione può richiedere mesi o addirittura anni, sempre che si trovi un compratore interessato.

Ovviamente, una volta attivata una corretta strategia di investimento in ETF, l’ideale sarebbe non disinvestire mai.

Ma è decisamente confortante sapere di poterlo fare con pochi click in qualsiasi momento, qualora se ne presentasse la necessità.

DIVERSIFICAZIONE

Rispetto a investimenti in singole azioni, obbligazioni o in generale in strumenti legati a un particolare settore o Paese, gli ETF offrono anche ai piccoli risparmiatori la possibilità di comprare un pezzo dell’economia mondiale.

Ciò significa non essere esposti al rischio specifico legato a singole aziende o nazioni, come nel caso dei “classici” investimenti nostrani: FIAT, Eni, Telecom, BOT e BTP.

Basta acquistare anche un solo ETF che contenga un paniere diversificato di azioni o obbligazioni e potremo stare tranquilli anche in caso di fallimenti di singole aziende o singoli Stati.

TRASPARENZA

Rispetto ai fondi a gestione attiva, gli ETF presentano solamente costi espliciti, accorpati nella voce “TER” (Total Expense Ratio).

È finita l’era dei costi nascosti e delle commissioni di performance che hanno arricchito per anni banche, promotori finanziari e assicuratori a danno dei risparmiatori!

ECONOMICITÀ 

I costi di cui sopra, oltre a essere perfettamente visibili, sono mediamente molto più bassi rispetto a quelli dei fondi attivi.

La media è inferiore allo 0,5% annuo, contro una media del 2% per i fondi attivi.

I portafogli contenuti all’interno del corso BuzInvest presentano costi fino a 13 volte inferiori rispetto all’equivalente in versione attiva, e scegliendo gli ETF non armonizzati si può risparmiare ancora di più!

PERFORMANCE

I vantaggi finora elencati non avrebbero senso se gli ETF si rivelassero poi strumenti poco performanti sul mercato.

La cosa bella è che non è così: limitandosi semplicemente a seguire e replicare il mercato, gli ETF battono mediamente circa il 90% dei fondi attivi relativi allo stesso benchmark.

In pratica, si paga di meno, per ottenere di più!

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