Noi di BuzWay abbiamo detto più volte che il broker non fa l’investimento. Quello che conta è la strategia e il metodo. Su www.buzinvest.it trovate tutto, ma se si vuole investire, prima o poi un broker bisogna sceglierlo. Come sceglierlo quindi? Ne parliamo oggi suggerendovi 5 parametri su cui basarvi.

Parametro 1 – L’affidabilità

Sembra scontato ma quando scegliamo un broker per investire a cui affidare i nostri obiettivi di felicità finanziaria, a cui affidiamo mensilmente cifre importanti di denaro, non sarebbe proprio divertente se sparisse! Immagino già la scena:

Il Cliente: “Hey dopo 20 anni vorrei finalmente fare quel viaggio a Tokyo, vorrei ritirare quel 10, 15% annuo che mi dicevi ahah”

Dopo 2 giorni ancora il cliente: “Giorgio so che sei impegnato ma davvero ho bisogno di ritirare i miei investimenti”

Prova a chiamarlo ma niente… il broker Giorgio non i trova, starà male? Avrà avuto un problema? Peccato che dopo un paio di giorni L’instagram del broker Giorgio rivela cosa è successo.

Per verificare l’affidabilità basta cercare su siti ufficiali come la Consob o comunque cercare di affidarsi a broker ultra riconosciuti e con decine di migliaia di clienti. Altra cosa da valutare è se il broker è a Cipro, Hong Kong o Panama, se è così meglio starne alla larga.

Non facciamoci accecare solo perché le commissioni sono basse, anche perchè negli investimenti le commissioni hanno un impatto decisamente basso.

Parametro 2 – Quando è possibile prelevare i soldi

Un altra considerazione da fare è su quanto ci vuole per prelevare i soldi. Prima di aprire il conto questa è un’importante cosa da sapere. Deve essere sempre possibile ritirare i soldi. Sono soldi nostri e sta a noi decidere che farne. Il problema principale di banche e promotori sono proprio questi contratti vincolanti dove possiamo ritirare i soldi solo dopo 1 anno, dopo almeno 2 anni o dopo almeno 5 anni, assurdo!

Il risparmio è importantissimo, ma nessuno deve costringerci a risparmiare. Se quel mese devo farmi un’operazione non posso avere il problema che devo prima dare i soldi alla banca? Ma siamo matti?

Ma non solo per delle emergenze, se quel mese ho bisogno di 100€ in più perché voglio accendermi il sigaro con una banconota da 100€, non devono neanche permettersi di scrivermi per intimarmi di risparmiare! Ma siamo matti?

Parametro 3 – Domiciliazione

Non voglio ripetere il discorso sui paesi affidabili e non, semplicemente se investite secondo il metodo BuzInvest, descritto sempre su www.buzinvest.it, investirete in ETF. Gli ETF si dividono in armonizzati e non armonizzati, a seconda se sono localizzati in europa o non.

Europei significa che possiamo investire solo in titoli europei? Ma allora il corso non l’hai visto? Chiamaci così riceverai tutte le info che ti servono!

Intanto però ti rispondo, dall’europa puoi investire in tutti i paesi che vuoi. Semplicemente dal punto di vista fiscale l’Europa ha delle regole particolari e quindi ci sono degli ETF per il mercato europeo. Non cambia molto ai fini dell’unica vera statistica a cui devi badare, il guadagno.

Se però per le tue specifiche esigenze devi investire in ETF non armonizzati, allora devi scegliere broker differenti. Insomma questo è un parametro fondamentale.

Parametro 4 – Prodotti

Questo forse è un parametro scontato per chi è già nell’ambiente e sembra ovvio. Ma il broker che scegliete deve avere i prodotti che vi servono per i vostri investimenti. Se volete investire in ETF dovete essere certi che quel broker abbia gli ETF e abbia gli ETF che desiderate. Non ha senso altrimenti.

Trovare un broker, affidabile, riconosciuto e non truffaldino è fondamentale, ma sicuramente non vogliamo un broker che tratta solo Forex se vogliamo investire in SPY!

Più nello specifico dobbiamo informarci se il broker ha nel suo parco macchine gli ETF che ci interessano. Non tutti i broker sono uguali e dobbiamo essere attenti nella scelta proprio per questo. Di solito sono informazioni facilmente reperibili sul sito, ma non bisogna scordarsene. Gli strumenti scelti dipendono dalla strategia, non facciamo dipendere la strategia dagli strumenti!

Sarebbe come usare le carabine contro i carri armati perché il nostro armatore non fornisce i carri armati. Se abbiamo bisogno dei carri armati dobbiamo andarci a cercare l’armatore giusto che li possiede!

Parametro 5 – I costi

Nell’articolo abbiamo detto che i costi non sono la prima cosa da vedere, che bisogna valutare prima la strategia e l’affidabilità. Ma una volta verificati i parametri sopra, restano ancora un sacco di broker tra cui scegliere. Quindi, che fare?

Semplice. Bisogna scegliere il broker con le commissioni più basse possibili. Perché commissioni più basse, significa, spese minori e quindi performance migliori. Le commissioni però non sono il motivo del successo o meno dei vostri investimenti. Un investimento fatto a regola d’arte e con il giusto orizzonte temporale può portarvi guadagna a 7 cifre. Quanto può contare che sulla singola operazione pagate 5€ o 20€?

Studiate. Cercate una strategia vincente e seguitela. Non perdete tempo sui dettagli se vi mancano le basi. Sarebbe come costruire una statua partendo dal fare una mano bellissima e dettagliatissima. Meglio una statua un po’ grezza che un cubo di marmo con una mano perfetta!

Se vuoi studiare seriamente, il sito è sempre quello. www.buzinvest.it o chiamaci al numero 800-475.300 per una consulenza strategica gratuita e senza impegno.

Ci sentiamo,

Simone BuzWay.it

Ps

Lo so ti aspettavi il nome del broker che utilizziamo. Nel corso la diciamo ma non lo suggeriamo. Diffidate da chi vi suggerisce broker specifici, probabilmente ci guadagnano qualche commissione. Sceglietene uno e se siete proprio curiosi di sapere il nostro il sito lo sapete. www.buzinv…

Davvero devo ripetervelo?

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