Se esistesse un “Devoto-Oli” del trading, il termine “intermarket” verrebbe definito così: “…che riguarda due strumenti finanziari differenti”.

Noi di BuzTrading ci occupiamo di trading sistematico quindi ciò che “è intermarket”, nel nostro caso, è un trading system.

Risolviamo le prime due domande che saltano subito in mente quando si parla di trading system intermarket:

  1. come scegliere i mercati?
  2. come sfruttare la logica intermarket?

In realtà c’è una domanda più ambigua a cui vale la pena rispondere più avanti: perché serve creare trading system intermarket?

In questo primo articolo rispondiamo alla prima domanda.

Introduciamo il concetto di correlazione. Wikipedia definisce una correlazione come segue: “In statistica, una correlazione è una relazione tra due variabili tale che a ciascun valore della prima corrisponda un valore della seconda”.

Riformulo: esiste una correlazione quando a un dato evento capitato ad A, corrisponde un evento a B. “A” e “B” nel trading sistematico, sono due serie storiche.

Una correlazione si esprime con un numero tra 1 e -1, dove:

1: correlazione piena. Esempio applicato al trading: gni volta che l’S&P500 fa +1%, il Nasdaq fa +1%: correlazione piena.

0: correlazione nulla. Non si registra un legame regolare tra due serie storiche.

-1: correlazione inversa. Ogni volta che l’S&P500 fa +1%, Euro fa -1%: correlazione inversa. (Lascio a te, verificare se sia vero questo specifico caso…)

Ecco che stiamo iniziando a rispondere alla prima domanda. Grazie alla correlazione, possiamo stabilire se ci sia un legame tra due strumenti finanziari differenti.

Vediamo qualche correlazione tra i principali future.

Ricordo che i future possono dividersi in due macro categorie, le quali possono suddividersi ulteriormente in un totale di 8 mercati diversi.

Abbiamo:

  • future finanziari,
    • indici,
    • obbligazionari,
    • valute;
  • materie prime;
    • metalli,
    • energetici,
    • granaglie,
    • carni,
    • coloniali.

Prendiamo come riferimento il future più rappresentativo, quello sull’S&P500, ovvero l’indice più grosso e importante al mondo.

Ecco alcune correlazioni (dal 2000 ad oggi).

Correlazione rolling 200 giorni tra S&P500 e Nasdaq:

Correlazione tra Gold e S&P500

Correlazione tra Euro e S&P500

Correlazione tra TY (l’obbligazionario decennale USA) e S&P500

Correlazione tra Soia e S&P500

Correlazione tra Zucchero (SB) e S&P500

Come si vede dai grafici, notiamo delle correlazioni profondamente diverse tra i diversi future.

Ora ci rimane da capire solo se, ai fini di un trading system intermarket, ci interessa una correlazione positiva, negativa o nulla.

Andiamo per esclusione.

Possiamo costruire un trading system intermarket su una correlazione tendente a 0? No, perché non si evidenzia alcun legame tra le due serie storico. Il risultato sarebbe un trading system casuale.

L’obiezione più frequente quando faccio queste considerazioni, è la seguente: “Io ci ho provato e ho una bellissima equity line, quindi il trading system funziona”. No, non è vero. Un’equity line non dice moltissime informazioni; come dico sempre, fare un’equity line bella è facile tanto da riuscirci anche una scimmia. Ciò che è difficile è creare un trading system longevo.

Proseguiamo.

Possiamo fare un trading system intermarket su una correlazione tendente a -1? Sì, perché la correlazione è stabile nel tempo. Semplicemente dovremo scegliere due strumenti validi per questo scopo (e non a caso).

Possiamo fare un trading system intermarket su una correlazione tendente a 1? Certamente sì.

Come abbiamo visto, l’importante dell’analisi della correlazione, è che rispetti due parametri importanti:

  • non deve essere tendente a 0;
  • dev’essere regolare.

Questi due parametri ci proteggono da un errore percettivo diffusissimo: le correlazioni spurie, ovvero correlazioni che non si portano dietro alcun tipo di fattore causale. Ma di questo ne parleremo più avanti.

Dove siamo arrivati?

Abbiamo stabilito quali strumenti utilizzare nei trading system intermarket.

Ecco alcuni suggerimenti:

  • S&P500 – Nasdaq,
  • S&P500 – Gold,
  • S&P500 – TY,
  • Gold – Silver,
  • Crude Oil – Gasoline,
  • Soybean – Soybean Oil,
  • Live Cattle – Feeder Cattle.

Nei prossimi articoli approfondiamo un aspetto tremendamente sottovalutato, cioè le coppie sbagliate per poi passare alla costruzione vera e propria, codice incluso, di alcuni motori utilizzabili per creare trading system intermarket.

PS: di seguito i rendimenti dei miei trading system intermarket nel 2020, compreso quello presente nel corso Scrocchiarello.

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